L’Italia e la Donna

L’Italia e la Donna

Cammei di protagoniste

L’Unità d’Italia in Rosa

  

 2011: un anno  di particolare significato, nell’ arco del quale  si annodano momenti importanti per la nostra storia di donne e di italiane.

E’il centenario della Giornata Internazionale della Donna, celebrato per la prima volta nel 1911; si è conclusa nel 2010 la road map per l’uguaglianza tra uomo e donna stabilita dalla Comunità Europea, quindi è l’occasione di stilare il bilancio finale; in Italia per la nostra Storia patria coincide con le celebrazioni per i 150 anni della proclamazione dell’Unità d’Italia e alla nascita della nostra Nazione; ricorre il centenario del conferimento del Premio Nobel a Maria Curie nell’Anno Internazionale dedicato alla chimica.

L’ Associazione Immagini e Culture in collaborazione con l’Apid -Imprenditorialità  Donna, con la Sezione Torino Est della Fidapa – BPW Italy ( Federazione Italiana Donne Arti Professioni  Affari),l’ Associazione La Rete di Atena, con il patrocinio del Comitato Italia Centocinquanta intende rendere omaggio alla Donna e al contributo da lei dato alla costruzione e all’ evoluzione dell’ Italia.

 Le donne nella Storia italiana sono sempre state partecipative e presenti, ma almeno fino agli inizi del ‘900 invisibili per le cronache ufficiali e nell’ immaginario comune; la loro figura non era prevista in quanto soggetto sociale e relegate nel tradizionale ruolo domestico, religioso o tutt’al più, se di lignaggio aristocratico o alto borghese come “animatrici di salotti mondani”. Anche se i  salotti hanno  sempre giocato un ruolo molto importante nella Storia, tuttavia una società, l’evoluzione di una nazione è fatta di persone, è un mutamento continuo dovuto all’ intrecciarsi di vite, di episodi, di battaglie,di amori, di eroismi ma anche di gelosie, di perfidie, di vendette, situazioni alle quali, per il solo fatto stesso di esistere, hanno partecipato anche le donne che, consapevoli o solo “per caso”, hanno influenzato il loro tempo e la società aprendo nuovi scenari e  nuovi sentieri.

 

 

La mostra

 

Una galleria fotografica di una settantina di  “Ritratti”, accompagnati da brevi note e commenti, che attraverseranno gli ultimi 150 anni dall’Unità d’Italia ai giorni nostri.

Donne  lasciate involontariamente o volutamente all’oblio, ma che, invece, nel loro “piccolo” o nel loro “grande, con un solo atto, con una frase o nell’ arco della loro vita, seppur vissute nel XIX° secolo o nate agli albori del XX°,  hanno contribuito alla nascita dell’ Italia e influito sulla  sua crescita culturale, politica, sociale e sulla sua modernizzazione.

Tra le figure più squisitamente “politiche” per scelta abbiamo voluto evitare quanto più possibile quelle storicamente più acclamate ma non per questo meno significative.

Per la Famiglia  Reale prenderemo in considerazione solo le Regine Margherita ed Elena, in quanto il loro percorso regnante si è pienamente espresso in questo periodo storico.

E’ nostro intento intervallare la raccolta  con 4-5 piccole “oasi” per esporre abiti, bijoux e complementi d’abbigliamento che riportino alla  memoria alcuni periodi particolarmente caratterizzanti.

 I luoghi

L’evento è  sviluppato come itinerante e nell’arco di un anno ( 15/ 20 giorni per ogni mostra).  Prevede alcuni momenti espositivi nella città di Torino, in zone che abbiano già vissuto in modo significativo l’immigrazione degli anni’60 a testimoniare di un melting pot che si configura tutt’ora con necessità e aspettative femminili differenti,  ma ancora legate dal fattore comune della disuguaglianza, (il progetto è presentato alle Circoscrizioni 1, 2,9);  altre location nella provincia di Torino andando poi ad interessare altre città del Piemonte, l’assessore alla Cultura della Provincia di Cuneo ha già espresso il suo interesse.

Il periodo previsto è dal marzo 2011, Giornata Internazionale della Donna alla successiva Giornata del 2012, andando così anche a “toccare” la data del 25 novembre, Giornata Internazionale contro la violenza alle donne, con l’obbiettivo di evidenziare che la violenza non necessariamente deve essere fisica, ma che si è espressa e si esprime ancora con sacche di disuguaglianza che solo in parte sono state colmate dall’impegno delle donne e di alcuni, pochi uomini che ci hanno precedute.

Collateralmente intendiamo organizzare, nell’arco  dell’ anno, nel capoluogo piemontese o nelle sedi che ospiteranno le mostre, alcuni eventi a corollario della mostra che testimonino l’oggi, attraverso gli interventi  professionali delle ospiti e degli ospiti che inviteremo e che siano anche letti come atto di ringraziamento a chi ha iniziato un percorso, permettendo a tutte noi di essere le donne che siamo oggi.

 

Gli incontri

 Nord e Sud, l’Italia

Faccia a faccia tra uno storico/a del Nord e uno/a del Sud per evidenziare, in un percorso storicistico non ancora totalmente condiviso e, nella conoscenza veramente diffuso,  il diverso spirito con cui è stata vissuta l’Unità italiana.

Come storica in rappresentanza dell’ Italia settentrionale   abbiamo individuato  la Professoressa Carla Moruzzi Bolloli – presidente del Comitato di Alessandria e Asti dell’ Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano, per individuare una storica che rappresenti il meridione  vorremmo avvalerci dell’ ausilio dei Distretti fidapini del sud.

 

Donne italiane, donne europee

Un incontro di  testimonianza di una donna la cui esperienza possa essere letta come particolarmente significativa anche per il percorso futuro e le sfide che ancora attendono il mondo femminile; inoltre, siccome il nostro presente è legato all’ Unione Europea, vorremmo anche invitare, nell’ occasione, una esponente europea perche ci esponga e poter analizzare con lei i risultati conclusivi della road map.

 

Armonia e salute, sono al top                                                                       

I prodotti di bellezza, per il make up,  i servizi offerti dai centri benessere e  termali, i profumi e i prodotti per il controllo del peso; tutto ciò che quotidianamente ci permette di migliorare l’ essere noi stessi. Attraverso un incontro con tecnici, dottori in chimica, medici e imprenditori, un’ analisi come i prodotti e le applicazioni, svolgendo un’ azione chimica con la nostra pelle e il nostro corpo  ci aiutano a migliorare l’aspetto di ognuno di noi.  In occasione dell’ incontro vorremmo  proporre anche una lezione di laboratorio di profumeria e predisporre dei punti promozionali a disposizione degli sponsor .

 

Donne di scienza , la scienza delle donne

Un escursus sul rapporto che le donne hanno avuto con le discipline scientifiche in generale e la chimica in particolare, quali gli ambiti nei quali si sono particolarmente espresse e quali sono gli scenari futuri che si aprono alle nuove scienziate, attraverso un dibattito tra professioniste e imprenditrici in campo scientifico  affermate e  giovani ricercatrici. L’incontro sarà promosso anche presso le scuole, soprattutto a carattere scientifico.

 

Una tazzina di caffè, un bicchiere di vino, un cioccolatino e la giornata sorride

Una chiacchierata con tecnici , medici, chimiche, professioniste, ed imprenditrici  su quali sono gli alimenti e come possiamo migliorare le nostre giornate attraverso di essi.

Desideriamo anche predisporre anche una serie di banchetti per la degustazione e la vendita di una selezione di prodotti.

 

 

 

 

Concerto

 

Attraverso le espressioni musicali e liriche un omaggio alle donne  che in quest’arte sono state protagoniste dirette, anche se spesso “nascoste” o ispiratrici di immortali note.

I brani saranno intercalati dalla lettura di “pagine” di opere letterarie che esprimano momenti di  storia e  sentimenti delle donne.

 

 

 

Vari luoghi, vari eventi, periodi differenti,  perché sempre e  ovunque c’è un frammento di Storia,  c’è anche una Donna che la sta vivendo.

  

Commenti chiusi